Prevenzione cancro alla mammella. Uno studio scientifico importante

Indice e carico glicemico della dieta e rischio di tumore alla mammella


La qualità dei carboidrati della dieta può condizionare anche il rischio di alcuni tipi di tumore (come il cancro alla mammella); alcune ricerche hanno infatti evidenziato differenze nella resistenza insulinica e nell’insulinemia in donne affette da questo tipo di tumore rispetto a donne sane.
L’elaborazione dei dati ottenuti nell’ambito dello studio EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), condotto su un campione di 334.849 donne di età compresa tra 34 e 66 anni al momento del reclutamento, ha permesso di raccogliere informazioni sulla composizione quantitativa e qualitativa della dieta, definendone l’indice glicemico e il carico glicemico complessivo, e di correlarlo con l’incidenza di cancro della mammella negli anni successivi.
Al termine di un follow up medio di 11,5 anni, durante il quale sono stati diagnosticati 11.576 casi di carcinoma mammario, non sono state rilevate correlazioni significative tra il rischio di sviluppare questo tipo di tumore e l’indice glicemico, il carico glicemico e i livelli di assunzione di carboidrati totali per il campione totale di donne studiate. Una modesta associazione positiva (con Hazard Ratio, o HR, rispettivamente di 1,36 e 1,41) è emersa, per le sole donne in menopausa, comparando il quintile con il più alto e il più basso carico glicemico ed apporto alimentare di carboidrati digeribili e rischio di cancro negativo per il recettore degli estrogeni (ER-). Un’ulteriore stratificazione della popolazione allo studio in base alla presenza o meno di recettori per il progesterone a livello della massa tumorale, ha permesso di evidenziare una correlazione ancora più forte tra i tumori (ER-)/(PR-) e il carico glicemico e i carboidrati della dieta.
In conclusione l’analisi dei dati dello studio EPIC suggerisce che il carico glicemico della dieta e i livelli di assunzione di carboidrati digeribili si associano positivamente con il rischio di sviluppare il solo carcinoma mammario negativo per i recettori per gli estrogeni e per il progesterone (ma non i tumori della mammella totali). Ulteriori studi sono necessari per comprendere i meccanismi tramite i quali una dieta insulinogenica può incrementare tale rischio.


25-07-2012

Romieu I, Ferrari P, Rinaldi S, Slimani N, Jenab M, Olsen A, Tjonneland A, Overvad K, Boutron-Ruault MC, Lajous M, Kaaks R, Teucher B, Boeing H, Trichopoulou A, Naska A, Vasilopoulo E, Sacerdote C, Tumino R, Masala G, Sieri S, Panico S, Bueno-de-Mesquita
Am J Clin Nutr. 2012 Jul 3. [Epub ahead of print]

fonte: nutrition fondation

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