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mercoledì 12 luglio 2017

Perchè mangiare le bacche di goji?Solo per moda?

Le bacche di goji convenzionali sono coltivate a Ningxia in Cina.
Proprio come per molte altre piante, anche nel caso degli arbusti di Lycium barbarum (o Chinese Wolfberry) esistono numerose specie. Al momento si conoscono circa ottanta famiglie diverse di Wolfberry.
Il Lycium barbarum del Ningxia vanta tuttavia il grado maggiore di polisaccaridi dal potere stimolante sul sistema immunitario.


Le bacche Wolfberry coltivate nel Ningxia son particolarmente nutrienti. Questa qualità di bacche di Goji contiene efficaci antiossidanti, che è risaputo contribuire sensibilmente al rinnovamento cellulare e all'azione antiossidante che rallenta il processo di invecchiamento.
La bacca di goji, originaria del Tibet, è il frutto con il maggiore contenuto di antiossidanti conosciuto. Contiene più vitamina C delle arance, più vitamina B1 e B3 del lievito naturale ed è ricco di polisaccaridi. Contiene più calcio dei broccoli ed è una preziosa fonte di betacarotene, luteina e zeaxantina.

Prodotti alimentari alle bacche di goji:

Si raccomandano 15 g di frutto secco al giorno. Masticando bene si aumenta l’effetto nutritivo. Per ammorbidire le bacche usare acqua, latte, oppure yogurt.
Le bacche di Goji appartengono al gruppo degli alimenti che sono considerati superantiossidanti naturali, una dose di circa 15 bacche di Goji hanno una capacità antiossidante superiore a 15 blocchi. Molti studi sono stati condotti sulle bacche di goji ed hanno destato l'interesse di molti ricercatori, perché tra le montagne del Tibet, dove la gente consuma regolarmente le bacche di Goji, la percentuale di centenari sale del 10%.
Un aiuto nella prevenzione di Malattie degenerative e Alzheimer
Nel Goji sono presenti due importanti antiossidanti naturali: lo zinco e un'alta percentuale di vitamina C; in più queste bacche contengono quattro polisaccaridi bioattivi (LPB1, LPB2, LPB3, LPB4) capaci di attivare il sistema immunitario e renderlo abile nel distinguere tra cellule sane e cellule malate, soprattutto nelle patologie degenerative, come Alzheimer. Non è tutto: perché i polisaccaridi, in associazione con le fibre presenti nelle bacche, hanno rivelato anche una buona attività probiotica, favorendo la crescita e lo sviluppo di flora batterica benefica a livello intestinale, che ha portato a un potenziamento della parete intestinale e una regolarizzazione della risposta immunitaria, chiamata in gioco nelle patologie allergiche.

Prodotti alimentari alle bacche di goji:

Personalmente le trovo ottime da stuzzicare ma anche da mangiare abbinate a yogurt e dolci. Il sapore ricorda molto un mix tra uvetta e frutti di bosco, un po' acre ma buono. 



Nordic diet: gli alimenti salutari di questa nuova dieta scientifica

La Nordic Diet si dimostra efficace quanto la Dieta Mediterranea nel ridurre il rischio di infarto miocardico in entrambi i sessi dai 50 anni in poi.
La dieta mediterranea non è più sola come modello di alimentazione corretta. La sana Nordic Diet, basata sulla scelta di alcuni alimenti comuni nel Nord Europa e più aderenti a gusti e abitudini di quei paesi, dimostra un’efficacia paragonabile nel ridurre il rischio di infarto miocardico in uomini e donne dai 50 anni in poi. 


LO STUDIO SCIENTIFICO:

Le evidenze scaturiscono dallo studio danese Danish Diet, Cancer and Health cohort study, che ha coinvolto tra il 1993 e il 1997, 57.053 uomini e donne, di età compresa tra 50 e 67 anni al momento dell’inclusione nella ricerca.
Al termine del monitoraggio durato in media 13,6 anni, il rischio di infarto miocardico è stato messo in relazione con il grado di adesione alla Nordic Diet, determinato assegnando un punto a ciascuno dei seguenti alimenti: pesce, cavoli, pane di segale, porridge di avena, mele e pere, tuberi (come rape, carote, patate, pastinaca, rafano, scorzonera). I soggetti che avevano seguito con costanza un pattern alimentare che contenesse tutti questi alimenti, quindi, totalizzavano sei punti.
Confrontando il rischio di infarto tra il gruppo dei poco aderenti alla Nordic Diet (0-1 punto) e gli altri gruppi ad adesione crescente, i ricercatori hanno dimostrato che per ogni punto in più il rischio di infarto si riduceva del 5% negli uomini e del 7% nelle donne.
Gli alimenti a maggiore valenza preventiva si sono dimostrati il pane di segale, il porridge di avena, mele e pere per gli uomini, mentre nelle donne a contare è stato il consumo di tuberi, oltre a quello di pane di segale e porridge.

17-03-2017
Gunge VB, Andersen I, Kyrø C, Hansen CP, Dahm CC, Christensen , Tjønneland A, Olsen A.
Eur J Clin Nutr. 2017 Mar 1. doi: 10.1038/ejcn.2017.1. [Epub ahead of print]

Fonte: nutrition fondation

Semi di zucca: scopri perchè sono importanti e le loro proprietà

La zucca, pianta appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee, è comunemente usata nella cucina di diverse culture per la sua versatilità. Oltre alla polpa, anche i semi vengono mangiati, poiché rappresentano un concentrato delle caratteristiche nutritive della zucca. Appartenenti alla famiglia dei semi oleosi, i semi di zucca sono un alimento molto nutriente, ricco di grassi essenziali e di sali minerali.
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Ottimi come snack veloce, per gli aperitivi o nella realizzazione di ricette vegan, vegetariane o classiche.
I semi oleaginosi sono preziosi alimenti che contengono importanti acidi grassi essenziali, vitamine B ed E importante antiossidante ed oligo-minerali come ferro e zinco.
I semi di zucca per il loro elevato contenuto di zinco sono da molti anni usati come coadiuvanti nelle problematiche maschili come l'ipertrofia prostatica. Nella tradizione popolare erano conosciuti per l'azione vermifuga.
Da usare crudi nelle insalate,nelle crocchette, nello yogurt o da aggiungere nella preparazione di pane o biscotti. Ottimi da sgranocchiare leggermente tostati e insaporiti con salsa di soia.

I semi di zucca sono ricchi di proteine e vitamine e sono caratterizzati da un rapporto molto sano tra acidi grassi polinsaturi e saturi. Sono particolarmente preziosi nelle diete vegetariane. 

Olio essenziale di noce: salute e bellezza

L’olio di noci (Juglans regia) si ottiene dalla spremitura a freddo delle noci. Contiene acido ellagico, che la sperimentazione ritiene preventivo in alcuni tipi di tumore. L’olio di noci è ricco in Omega-3, una fonte preziosa di questo indispensabile nutrimento per vegani e vegetariani. La composizione dell'olio di noce si caratterizza per la ricchezza in grassi polinsaturi (65%), trai quali predominano i trigliceridi ricchi di acidi grassi della serie omega-sei (55%) ed omega-tre (10%); discreto anche il contenuto in grassi monoinsaturi (acido oleico, 15%).
  • Anti-Age
  • Idratante
  • Nutriente
  • Protettivo
Proprietà per la salute:

Protezione cardiovascolare: la ricchezza in Acidi Grassi Polinsaturi ( 65%) e Monoinsaturi (15%) lo rendono un prezioso alleato per abbassare i valori di colesterolo e trigliceridi, riducendo anche i rischi di malattie cardiovascolari. Indicato per abbassare i livelli di trigliceridi nel sangue. Tale effetto non è comunemente visto, di norma gli oli hanno un forte effetto di riduzione sul colesterolo, ma solo lieve effetto sui trigliceridi.
In uno studio, olio di noci assunto in dose di 3 grammi al giorno per 45 giorni, ha determinato una riduzione dei trigliceridi nel sangue di ben il 33%, che è un miglioramento enorme.
  • Benessere articolare: utile nei dolori articolari cronici e nell’osteoartrite, perché ne allevia i sintomi dolorosi.
  • Funzioni cognitive: gli acidi grassi Omega-3 (acidi grassi polinsaturi) sono importanti per le funzioni cognitivi, per il buon funzionamento del cervello. Gli esperti di nutrizione ne consigliano il consumo, anche in virtù della “segnatura” della pianta l’associazione per la forma gheriglio-cervello è nota dall’antichità.
  • Azione antitumorale: l’Acido ellagico è un polifenolo antiossidante che ha dimostrato un’azione preventiva nel cancro della pelle, del polmone e dell’esofago. E’ in grado di inibire la proliferazione delle cellule cancerose.
  • Antiossidante e Anti-Age: l’Acido ellagico svolge un’azione anti-radicali liberi, stimola la produzione di collagene ed elastina.
  • Nutraceutico: Il valore nutrizionale è elevato per la presenza di proteine, grassi, vitamine e sali minerali. L’olio di noci è ricco in Omega-3, una fonte preziosa di questo indispensabile nutrimento per vegani e vegetariani.
  • Steatosi: ferma l'accumulo di lipidi nelle cellule del fegato. 
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Proprietà per la bellezza

Viso
Anti-age: l’olio di noci è efficace sulle pelli mature, spente e con rughe. Olio di noci è ottimo per combattere le rughe. La sua applicazione regolare può aiutare a far scomparire le rughe.Olio di noce è un ottimo antiossidante e aiuta a combattere l'invecchiamento molto bene. E’ estremamente benefico per la pelle. Idratante, la ricchezza in acidi grassi insaturi idrata la pelle in profondità. Essi penetrano nelle cellule e trattengono l'umidità all'interno. Olio di noci si asciuga rapidamente e rende la pelle ben lubrificata.
Olio di noci può essere applicato sul viso ogni sera prima di andare a letto. A volte viene aggiunto ai prodotti cosmetici per la cura della pelle per migliorare la loro efficacia.
Perfetto come balsamo per le labbra.

Corpo
Può essere utilizzato per una pelle secca e aree problematiche. Inoltre è un meraviglioso rimedio per i gomiti e le ginocchia. Gli antiossidanti presenti come il gamma-tocoferolo e l’acido ellagico, proteggono le membrane cellulari degli effetti nocivi. Contrastano i radicali liberi e fermano il processo di invecchiamento. Così l'olio, non solo aiuta a prevenire le rughe, ma può anche aiutare a sbarazzarsi delle piccole rughe. Olio di noci è ampiamente usato come olio da massaggio. Si assorbe facilmente e si asciuga bene.
Protegge la pelle dai danni dei radicali liberi, applicandolo regolarmente difende dai danni prodotti dall’esposizione costante al sole.

Capelli
Ottimo per la cura dei capelli, li rende sani, luminosi e forti. Nutre in profondità e li difende dai danni dell’inquinamento ambientale.
Rinforzante e anticaduta, contrasta la perdita dei capelli, con l'aiuto di acidi grassi Omega-3 che prevengono il danno cellulare, aiuta la rigenerazione delle cellule e accelera la crescita dei capelli.
Utile per combattere la forfora e i capelli grassi, aiuta a mantenere pulito il cuoio capelluto rimuovendo tutte le impurità.

Alimentazione
La spremitura a freddo delle noci consente di mantenere inalterate le proprietà organolettiche. Con l’estrazione a caldo il prodotto viene portato ad alta temperatura perdendo buona parte degli effetti benefici dovuti al degradamento dei grassi del frutto. L’estrazione a caldo permette una maggiore resa produttiva a discapito della
qualità del prodotto riconoscibile da un retrogusto amaro oltre alla perdita delle proprietà benefiche del frutto.
L’olio spremuto a freddo presenta un gusto delicato, con accenti dolci e ben si accompagna su un’insalata, verdure cotte o crude, nei dolci e sul pesce.

Condimento: l'olio di noce si usa in piccole dosi a crudo su pasta, minestre, zuppe, vellutate e riso; nelle insalate


Camminare o andare in bici? Scopri cosa dice la scienza

In termini di salute, è meglio raggiungere il posto di lavoro in modo comunque attivo; ma l'uso della bicicletta consente di ottenere risultati globalmente migliori rispetto al camminare.

 

 

Lo studio scientifico:

Andare al lavoro in modo attivo, in bicicletta o a piedi, è un strategia per praticare regolarmente attività fisica, con ripercussioni positive, evidenti e a lungo termine sulla salute. Chi può deve preferire la biciletta perché, secondo questo studio britannico condotto su 263.540 persone, questa modalità di spostamento si associa alla riduzione significativa del rischio di malattie cardiovascolari, metaboliche (diabete in primo luogo) e oncologiche, con una ricaduta altrettanto positiva sulla mortalità per tutte le cause.
Raggiungere il luogo nel quale si svolge l’attività lavorativa a piedi offre vantaggi sul solo versante cardiovascolare (per quanto riguarda sia il rischio di malattie, sia la mortalità) con effetti positivi dose-dipendenti, che non cambiano considerando età, sesso, abitudine al fumo, peso e così via.
Poiché questa ricerca fa parte dell’amplissimo studio UK Biobank, i risultati sono più che affidabili. I partecipanti, uomini e donne, di età compresa tra 40 e 69 anni, sono stati reclutati in 22 centri tra Inghilterra, Scozia e Galles e seguiti per circa 5 anni, nel corso dei quali sono stati registrati la mortalità per tutte le cause, la mortalità cardiovascolare o oncologica, e i casi (fatali e non) di malattia cardiovascolare o oncologica. La salute a lungo termine è stata quini correlata con il tipo di attività fisica connessa con il mezzo utilizzato per andare al lavoro (bicicletta, piedi, solo mezzi pubblici o solo auto, oppure misto).
Questi i risultati:
  • utilizzare la bicicletta, sia come mezzo esclusivo per recarsi al lavoro, sia in modalità mista, permette di raggiungere i migliori risultati di fitness cardiorespiratoria in assoluto;
  • chi va al lavoro a piedi raggiunge livelli migliori di attività fisica complessiva, ma senza incidere significativamente sulla fitness cardiorespiratoria;
  • soltanto chi usa la bicicletta, anche in modalità mista con auto e mezzi pubblici, ha ridotto il rischio di mortalità per tutte le cause in modo evidente e significativo (fino al 40%) rispetto a chi cammina o a chi usa mezzi propri o pubblici; in linea con questo dato, soltanto tra questi soggetti si è ridotto il rischio di mortalità oncologica e, di conseguenza, il rischio di ammalarsi di tumore;
  • chi va al lavoro in modo attivo, a piedi, pedalando o in modalità mista, riduce il rischio sia di mortalità cardiovascolare, sia di malattie cardiovascolari fatali e non, in modo significativo rispetto ai sedentari;
  • tutte queste associazioni sono di tipo dose-dipendente: vale a dire che al maggior livello di attività (in bicicletta o a piedi) corrisponde una maggiore protezione.
Gli Autori sottolineano come raggiungere il posto di lavoro in modo attivo contribuisca a raggiungere i livelli settimanali di esercizio fisico raccomandati. Confermano inoltre che i risultati migliori ottenuti da chi può usare la bicicletta sono associati al maggiore sforzo fisico richiesto da questo mezzo, che si riflette positivamente sulla fitness cardiorespiratoria. Infine, precisano che chi va al lavoro a piedi ottiene buoni risultati soltanto se riesce a camminare in una settimana per almeno 9,6 chilometri (6 miglia), totalizzando almeno due ore a una velocità di 4,8 chilometri (circa 3 miglia) all’ora.
Questo studio è stato condotto in una nazione, la Gran Bretagna, dove l’uso della bicicletta è molto meno diffuso di quanto accada in altri paesi del Nord Europa o in Cina. Per questo le evidenze emerse sono ancora più convincenti e sono fortemente indicative di come dovrebbero essere orientati gli interventi pubblici di promozione della salute di popolazione. 


26-05-2017
Celis-Morales CA, Lyall DM, Welsh P, Anderson J, Steell L, Guo Y, Maldonado R, Mackay DF, Pell JP, Sattar N, Gill JMR. 
British Medical Journal 2017 doi: 10.1136/bmj.j1456.

fonte: nutrition fondation

Le spezie più antiossidanti di sempre

Nella comunità scientifica si osserva un crescente interesse verso gli alimenti o i composti alimentari in grado di ridurre lo stress ossidativo attraverso un potenziamento delle difese antiossidanti. 



Lo studio scientifico: 
Scopo di questo studio preliminare è stato valutare l’effetto del consumo di spezie ad alto potere antiossidante (tra le quali zenzero, origano, cannella e paprika) su alcuni marker metabolici e su indicatori dello status antiossidante. Per tale scopo, sono stati reclutati 6 soggetti sani sovrappeso, che consumavano una dieta da 1200 kcal, e che hanno assunto un pasto contenente 14 grammi delle spezie prima ricordate, o un pasto di controllo senza spezie, a distanza di una settimana.
Dall’analisi dei risultati ottenuti emerge che il consumo delle spezie si associa ad una riduzione dei livelli plasmatici postprandiali di insulina e di trigliceridi (rispettivamente del 21 % e del 31%), rispetto a quanto osservato durante la dieta priva di spezie. Si è rilevato anche un potenziamento delle difese antiossidanti: il potere antiossidante di riduzione dello ione ferrico è infatti raddoppiato dopo la dieta ricca in spezie rispetto alla dieta controllo. Altri parametri, come l’ Oxygen Radical Absorbance Capacity totale (ORAC), non si sono invece modificati in modo significativo. 

29-06-2011
Skulas-Ray AC, Kris-Etherton PM, Teeter DL, Chen CY, Vanden Heuvel JP, West SG.
J Nutr. 2011 Jun 22. [Epub ahead of print] 
Fonte: nutrition fondation

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Conclusioni:
Questo studio dimostra pertanto come l’introduzione di spezie ad elevato potere antiossidante attraverso la dieta, oltre a ridurre i livelli postprandiali di insulina e glucosio, possa potenziare le difese antiossidanti. L’esiguo numero dei soggetti reclutati, tuttavia, rende necessarie ulteriori lavori sperimentali di conferma di quanto emerso in questo studio.

Aggiungiamo, dunque, più spesso alla dieta lo zenzero, la cannella, la paprika e l'origano. Sarebbe ideale sfruttare quotidianamente il loro alto potere antiossidante per avere un effetto massimo.

Tiramisù light per l'estate

Arriva il clima estivo e con esso la voglia di dolci rinfrescanti. Chiaramente pieni di zuccheri e grassi. Buonissimi certo...ma dannosi per la dieta e per la salute.
Così, ho sperimentato questa ricetta e devo dire che mi ha sorpreso. Fresco e con poche calorie, questo "tiramisù" può essere sostituito al classico mascarpone. Un "dolce" piacevole, sicuramente alternativo e dal gusto fresco e di caffè, ma adatto a soddisfare quella voglia incessante e gustosa di qualcosa di buono.

Ingredienti:

Pavesini al caffè senza grassi aggiunti (9 calorie)
yogurt greco alla vaniglia
latte di riso
granella di frutta secca
cacao

Procedimento:

Prendere il contenitore scelto. Immergere per qualche secondo i pavesini al caffè nel  latte di riso (miraccomando pochi secondi) e formare il primo strato di biscotti all'interno del contenitore. A questo punto, spalmare sullo strato di biscotti lo yogurt greco, fino a formare uno strato di circa un centimetro. Spolverare la granella di frutta secca. Ripetere il procedimento formando un altro strato di biscotti e ancora un altro di yogurt, completare il tutto spolverando il cacao e la granella sopra l'ultimo strato di yogurt. Riporre in frigo almeno per 2 ore prima di mangiarlo.

Buon tiramisù light a tutti :)

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sabato 8 luglio 2017

Rinasci e risveglia il tuo potere interiore


Scopri la legge di emersione e libera il tuo vero potere interiore!

Se stai lottando per cambiare, guarire o migliorare te stesso, FERMATI! La maggior parte di ciò che hai imparato potrebbe non funzionare o addirittura peggiorare la tua situazione.
Più ci sforziamo di cambiare, infatti, più ci affossiamo da soli. Attraiamo un nuovo partner, ma incappiamo nelle solite vecchie liti. Ci diamo da fare per ottenere un aumento, ma finiamo di nuovo al verde, seppure con un reddito superiore. Ecco cosa succede quando il principio fondante della vita, la legge di emersione, viene ignorato, dimenticando e non riconoscendo che siamo già compiuti.


Come ogni ghianda è una ghianda perfetta, che diventa una quercia perfetta, non c’è una sola parte di noi che non sia esattamente come dovrebbe essere.

La legge di emersione fornisce le basi per mettere in pratica questo principio originario e rinascere. Grazie a un innovativo metodo composto da sette passi, il coach spirituale Derek Rydall ci dimostra la nostra completezza: tutto ciò che ci serve per realizzare il nostro pieno potenziale è già dentro di noi.



Forte di un’antica verità che è stata a lungo dimenticata, Rydall rivoluziona il dibattito riguardo al conseguimento del proprio potenziale e ci spiega come attivare l’eccellenza che è in noi e mettere in pratica il nostro scopo nella vita.


La mia speranza è che vi liberi dalla necessità di cercare risposte e autorità all’esterno, dal tentativo di riempire gli spazi che percepite come vuoti e persino dallo sforzo di “attrarre” le cose.  Diciamo addio tutti insieme al presunto “automiglioramento” e diamo il via al processo di liberazione del nostro vero Sé”. Derek Rydall

Chi è Derek Rydall?

Dopo un incontro ravvicinato con la morte che gli ha cambiato la vita, ha provato a farsi monaco, poi pastore, prima di diventare un terapeuta. Oggi è un rinomato life coach, nonché consulente di vincitori di Emmy e Academy Awards, dirigenti di aziende annoverate nella Fortune 500 e di leader carismatici nel campo degli affari, della spiritualità e delle arti curative. È un oratore prolifico che porta ispirazione a decine di migliaia di persone in tutto il paese. È autore di due bestseller su Amazon e scrive per diverse testate online, tra cui «The Huffington Post» e «Spirituality & Health».


"«Si versano più lacrime per le preghiere esaudite che per quelle non accolte».Santa Teresa d’Avila

Argento colloidale: antibatterico, antimicotico e antivirale


Che cos e l’Argento Colloidale?

L’argento colloidale è composto da nano-particelle di argento che rimangono in sospensione senza sciogliersi per il fatto di essere ionizzate, ovvero elettricamente cariche.
Con la parola “colloidale’' si esprime il concetto che sostanze in stati fisici differenti non determinano alcun tipo di reazione tra loro e non sono tra loro solubili. L’argento colloidale è privo di odore e sapore.
Storicamente anche gli antichi romani e i greci intuirono le proprietà terapeutiche dell’argento e proprio per questo aspetto i ceti più abbienti prediligevano utilizzare durante i pasti posate e piatti di questo materiale per il rilascio di minime particelle di argento che rendevano gli utilizzatori meno inclini alle malattie e alle infezioni.
Sul finire del 1800 e nei primi anni 1900 l'argento colloidale ha trovato largo impiego come disinfettante e antibatterico, anticipando di fatto il ruolo che da lì a breve sarebbe stato ricoperto dagli antibiotici.
A titolo esemplificativo ricordiamo che un antibiotico uccide normalmente da 5 a 10 organismi patogeni, mentre l’argento colloidale arriva all’eliminazione di oltre 600.
Inoltre l’argento colloidale non indebolisce il sistema immunitario, come invece accade con i comuni antibiotici.
Per l’organismo umano è virtualmente atossico, mentre batteri, virus e funghi non possono sopravvivere più di qualche minuti in presenza di argento colloidale anche se in tracce.

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Le sue proprietà conosciute si riconducono ad azioni antibatteriche, antimicotiche e antivirali. Grazie a questa azione, rafforza il sistema immunitario e interviene favorevolmente e in modo naturale su differenti disturbi dovuti a infezioni. La particolarità dell'argento colloidale è che esso risulta tanto più efficace quanto più piccole sono le particelle di argento in esso contenute.
Si è rivelato particolarmente utile per sostenere il sistema immunitario e distruggere in pochi minuti batteri, virus e funghi. È un prodotto che ha funzioni antiossidanti, antinfiammatorie, antiparassitarie ed antifungine. Chi ne ha fatto uso ha riscontrato benefici in caso di influenza ed infezioni in generale. Inoltre, si è dimostrato valido per risanare la cute infiammata o interessata da ferite, piaghe e ustioni. Il suo utilizzo non ha mai evidenziato effetti collaterali. Non intacca la flora intestinale buona, anzi, la sostiene per far fronte ai processi infiammatori a carico dello stomaco e dell'intestino.Essendo un antibatterico naturale, permette di risolvere più velocemente le infiammazioni a carico del sistema respiratorio, come il raffreddore, fungendo da decongestionante delle mucose nasali.

Un prodotto, sicuro ed efficace, non sviluppa dipendenza per l'organismo, non consente agli agenti patogeni di sviluppare “resistenza” e non ha interferenze con eventuali altri farmaci o integratori. E’ un prodotto versatile e può essere usato in modo sicuro per gli umani, per gli animali e per le piante. Ciononostante, è bene che, soggetti allergici all’argento e donne in gravidanza, consultino il proprio medico prima di utilizzarlo.

Utilizzo e Normativa: In Italia una Legge del 2009 non fa rientrare fra gli ingredienti ammessi nei prodotti alimentari l’argento colloidale, cosa permessa invece in quasi tutto il resto del mondo . Lo stesso prodotto fino a qualche mese fa era commercializzato come integratore, oggi l’azienda produttrice, pur non cambiando le caratteristiche del prodotto, è stata obbligata a notificarlo per “uso esterno” nella categoria “igiene del cavo orale e del cavo nasale”, per questo motivo non è più possibile fornire dosaggi e posologie.

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Agrimony: il fiore di Bach per ansia e tormento

Agrimonia eupatoria (eupatoria):
L’eupatoria è una pianta eretta dallo stelo singolo, un po’ peloso che fiorisce da aprile ad ottobre su tutto il territorio nazionale. Per preparare il rimedio floreale si colgono i fiori appena aperti o in bocciolo, prima che li abbiano visitati api o altri insetti, e si preparano con il metodo del sole tra giugno e agosto.


"Concerne le persone gioviali, piene di buon umore, che amano la pace e sono tanto afflitte dalle discussioni e dagli alterchi da essere pronte a concedere molto per evitarle. Benché non manchino loro generalmente dei disturbi e siano molto inquieti ed agitati, tormentati moralmente o fisicamente, essi nascondono le loro preoccupazioni dietro il buonumore e le celie, sono considerati degli ottimi amici da frequentare. Spesso abusano di alcool o droghe per stimolarsi ed aiutarsi a sopportare le loro prove con allegria."


Cosa cura:
Ansia, tormento, fuga dai confronti e dalle tensioni

Aspetto positivo:
Si trova pace e serenità con se stessi e gli altri

Le qualità apportate da questo rimedio floreale sono: Armonia, stima di sè stessi.
Parole chiave: tormento interiore mascherato con allegria, paura della solitudine, non sopportare i litigi.

Frase affermativa “Riconosco, accetto e integro i miei conflitti, trovo in me la pace”.

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Olio di cocco: un prezioso alleato in cucina e in spiaggia

L'olio di cocco vergine è ricco di acido laurico e acidi grassi a catena media facilmente digeribili. Contribuisce a stimolare il metabolismo, è incredibilmente nutriente, di gusto delizioso e ha un "punto di fumo" alto che lo rende ideale per la cucina. E' quindi ideale per uno stile di vita salutare e per il mantenimento di un peso ideale.


È ideale in gravidanza e allattamento per promuovere una ottimale salute della madre e una crescita adeguata del bambino. Utile nel trattare i problemi digestivi, come la sindrome dell’intestino irritabile (IBS), la pancreatite, le ulcere, la colite ulcerosa e il morbo di Crohn. È uno dei pochi grassi tollerati da coloro che hanno subito l’asportazione delle cistifellea.

Si è evidenziato che l’olio di cocco ha proprietà anti–virali, anti-batteriche, anti–fungine e antiparassitarie, contribuendo a prevenire e curare i problemi di salute come infezioni “difficili” come virus HIV, herpes, citomegalovirus, Candida Albicans, ceppi influenzali, e vari patogeni fra cui Listeria ed Heliobacter pylori e molte malattie tra cui alcuni tumori, grazie all'Acido Caprilico .
È termogenico, il che significa che contribuisce ad aumentare il metabolismo dell’organismo (alcuni studi dimostrano fino al 48 % e fino al 65 % nelle persone molto obese, contribuendo a livelli più elevati dell’energia).
Favorisce il calo di peso, la normalizzazione dei livelli di colesterolo e supporta il sistema immunitario.




L'olio di cocco si ricava dalla spremitura a freddo della polpa della noce di cocco.

Contiene:
  • acido grasso saturo a catena media che accelera e stimola il metabolismo con un’azione protettiva sul sistema circolatorio. Giunge direttamente nel fegato, dove viene trasformato in energia. Molto apprezzato dagli sportivi, si integra perfettamente in una dieta energetica.
  • acido caprilico: effetto antinfiammatorio, avrebbe anche effetti antifungino e antimicotico.
  • acido laurico, lo stesso presente nel latte materno. L’olio di cocco migliora l’assimilazione di calcio, magnesio e delle vitamine liposolubili.

L'olio contiene circa il 90% di acidi grassi saturi, privo di colesterolo e tra gli oli vegetali quello che ha la minore quantità di acidi grassi insaturi, quindi con minime quantità di acido oleico. Esso contiene numerosi acidi grassi, la maggior parte dei quali saturi, utilizzato come alimento, non influenza negativamente i livelli di colesterolo, poiché gli acidi grassi che contiene sono a corta catena. A temperature inferiori ai 24°, l'olio di cocco si presenta solido perciò in climi più freschi si presenta in forma di burro, ma all'aumentare della temperatura fonde piuttosto velocemente diventando liquido come un olio, ha un odore molto leggero e delicato, appena percepibile.
Anche in cottura è poco incline ad ossidarsi e per questo difficilmente irrancidisce. 
L'olio di cocco trova impiego in svariati campi: alimentare, industriale e cosmetico. Considerevole è l'uso che si fa in cosmetica dell'olio di cocco, per le sue benefiche proprietà nei confronti della pelle e dei capelli, anche come emolliente è ottimo.

Come usare l'olio di cocco sul nostro corpo:
  • L’olio di cocco ha ottime proprietà idratanti e ristrutturanti se usato sui capelli, basta inumidire i capelli e applicare l'olio di cocco sulla lunghezza, dove i capelli sono maggiormente danneggiati, lasciare agire per un 15 min e poi procedere con lo schampoo.
  • potete spruzzare un po’ di questo versatile olio su tutta la chioma prima di andare in spiaggia e, eventualmente, dopo il bagno in mare, per contrastare la salsedine.
  • Un’altra applicazione per questo prodigioso olio é quella di idratante per la pelle. In particolare, applicatelo sulla pelle umida dopo la doccia, per una pelle morbida e profumata.
Ma ricordatevi di non esagerare perché essendo un olio…unge!! In sintesi l'olio di cocco puro ed in piccole quantità è consigliato per la cura quotidiana della pelle screpolata e delle zone secche del viso e del corpo.





Quinoa, l'alimento più nutriente al mondo. Prepariamo una ricetta

Da una pianta originaria della Bolivia, nota e utilizzata dalle popolazioni locali fin dall'antichità. La Quinoa è una pianta erbacea della stessa famiglia degli spinaci e delle barbabietole ed è coltivata sugli altopiani dal 1978 nelle Ande ad altitudini sopra i 3000 m. La quinoa ha ottime proprietà nutrizionali: un buon apporto di proteine, minerali, fibre ed è naturalmente priva di glutine; ideale per vegetariani.
I semi di quinoa hanno un profumo gradevole e intenso (che conferiscono ovviamente ai fiocchi). 




Da un punto di vista nutrizionale la quinoa è un alimento quasi completo, ha un contenuto molto elevato di proteine ad alto valore biologico e quasi complete.
La quinoa viene considerata una delle piante con maggiori proprietà nutritive al mondo, anche se viene usata come se fosse un cereale, per via del suo alto contenuto di amido, la quinoa non contiene glutine, per questo è particolarmente indicata per le persone che soffrono di celiachia.
La quinoa è formata principalmente da proteine, carboidrati, grassi e fibre alimentari. È ricca anche di minerali, come il fosforo, il sodio, il ferro, il magnesio e lo zinco, e di vitamine. Infine questo alimento custodisce anche due preziosi aminoacidi ossia la lisina e la metionina. La prima favorisce la riproduzione delle cellule cerebrali, mentre la seconda aiuta a metabolizzare l'insulina e si può assumere solo tramite l'alimentazione perché il nostro corpo non la produce.
Rendono questo alimento particolarmente idoneo per le persone che soffrono di intolleranza al glutine e per coloro che sono a dieta e hanno bisogno di assumere minerali ed energie senza consumare cibi grassi e pesanti. La quinoa infatti non solo è molto nutriente, ma ha anche un buon sapore e si presta alla preparazione di moltissimi piatti. È un alimento del benessere, con tante proprietà. La presenza del magnesio aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari, l'ipertensione e le aritmie, mentre la vitamina E è un potente antiossidante e agisce per contrastare i radicali liberi. Infine la lisina e vitamina C favoriscono la stabilità del tessuto organico.

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Modo d'uso:  Cucinare la quinoa è davvero molto semplice. Basta solamente mettere i semi in uno scolapasta e sciacquarli molto bene sotto l'acqua fredda del rubinetto. In questo modo infatti si elimina la saponina, una sostanza che si trova nel seme della pianta e conferisce uno sgradevole sapore amaro. Dopo aver sciacquato la quinoa basterà versarla in una pentola con dell'acqua (in quantità doppia rispetto alla quinoa) e far cuocere con il coperchio per circa mezz'ora sino a quando l'acqua non si sarà assorbita del tutto. Ideali per zuppe e minestroni.

Grazie a queste sue caratteristiche, la Quinoa è stata studiata come possibile alimento alternativo da aggiungere alla dieta degli astronauti della NASA, nei voli spaziali a lunga durata.

Come preparare la quinoa?

Ingredienti per 4 persone:
  • 300 gr. di quinoa
  • olio extravergine d'oliva
  • sale marino grosso
  • curcuma in polvere
  • 3 spicchi d'aglio
  • 2 peperoni rossi
  • 2 zucchine
  • 1 cipolla
  • 40 gr. di piselli lessati
Preparazione: Far lessare la quinoa in acqua bollente, precedentemente saltata, in quantità pari a tre volte il suo volume, cui avrete aggiunto a priori due cucchiaini di curcuma in polvere. La cottura può variare dai 10 ai 15 minuti. Tagliate a piccoli tocchi gli ortaggi e cuoceteli in padella con un filo d'olio. Infine unite i piselli lessati e la quinoa una volta cotta e scolata. Amalgamare il tutto facendo saltare in padella a fiamma vivace e servite.

Dove comprare la quinoa?

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Olio essenziale eucalipto: rinfrescante ed efficace per punture di insetto

Gli alberi di eucalipto sono alberi alti e sempreverdi che crescono fino a 25 metri di altezza e sono anche conosciuti con il nome “alberi della gomma”. I maggiori componenti chimici dell’Eucalyptus radiata sono l’eucaliptolo e l’alpha-terpineol, che lo rendono un olio ideale per facilitare la respirazione e per l’utilizzo sulla muscolatura dolorante. 

 
L'olio essenziale è ottenuto per distillazione di foglie e rametti.

Proprietà:
antinfettivo, febbrifugo, antinfiammatorio, anticatarrale, espettorante, mucolitico, antibatterico, antivirale.



Indicazioni generali:
  1. Balsamico per eccellenza, perfetto per raffreddori, tosse, influenza, laringiti e faringiti, bronchiti e polmonite. 
  2. Efficace per ogni tipo di febbre, arresta e facilita le escrezioni nel raffreddore, bronchiti e sinusiti, aiuta a disinfiammare e a calmare le irritazioni delle mucose. Per abbassare la febbre sono utili delle compresse fredde. 
  3. Aiuta ad eliminare vermi e parassiti intestinali
  4. Ha azione depurante per il sangue e abbassa il tasso glicemico, contrasta il diabete. 
  5. Dolori articolari e muscolari
  6. Aumenta l’ossigenazione sanguigna. 
  7. Efficace sulle punture di insetto e ferite.
Utilizzi nei diffusori
Purifica l’aria eliminando virus e batteri.

Effetto della fragranza 
Aiuta a focalizzare l’attenzione, a incrementare la vigilanza e la concentrazione necessarie per lo studio di materie scientifiche.

Utilizzi in cosmetica
Può essere aggiunto allo shampoo per capelli con forfora. Efficace deodorante e rinfrescante. Si aggiunge a bagnoschiuma e creme per il corpo energizzanti e defaticanti, ottimo dopo lo sport.

Curiosità
É perfetto per la sauna.

Avvertenze e controindicazioni 
Non utilizzare in gravidanza, allattamento, per uso interno sotto i 12 anni. L'olio essenziale di eucalipto può essere molto irritante e tossico nei bambini al di sotto dei 2 anni anche se usato esternamente.