La dieta di MADRE NATURA


Quasi tutti noi mangiamo tre pasti al giorno, ma spesso ci sentiamo stanchi. Perché? Se veramente vogliamo vivere con più energia, chiarezza mentale e armonia, dobbiamo fare una ricerca seria, iniziando dalla tavola. Che cosa ci dà energia e ci sostiene durante il giorno? Che cosa ce la toglie?Siamo in eterna lotta con la bilancia. Abbiamo diviso i cibi in quelli permessi e quelli proibiti e il concetto di calorie ha soppiantato il piacere del gusto, spingendoci a mangiare alimenti altamente trasformati, che turbano l’equilibrio metabolico lasciandoci sempre più grassi e affamati.

 
Finché ci siamo nutriti del cibo donatoci da Madre Natura non abbiamo conosciuto sovrappeso, obesità e molte delle malattie cronico-degenerative che ci affliggono. Per portare nuova vitalità nelle nostre cellule e nella nostre cucine, occorre capire cosa ci fa stare veramente bene, fisicamente, mentalmente e spiritualmente. E il trucco è trovarlo non a scapito del gusto e dell’esplosione di colori. Per questo ci vuole non soltanto chiarezza, ma molta fantasia.
L’alimentazione moderna, a base di zuccheri, farine e oli vegetali raffinati ha compromesso il nostro naturale diritto alla longevità in salute. L’eliminazione progressiva dei buoni grassi ha creato un deficit di vitamine liposolubili, oltre che la difficoltà a saziarci.
Le diete sono la cura meno efficace al problema dilagante di sovrappeso e malattie metaboliche. Più che rimedio sono spesso origine di disturbi del comportamento alimentare e dell’aumento di peso secondario provocato dal rallentamento metabolico che innescano.
La soluzione è semplice e a portata di mano: dimenticare teorie e calcoli di calorie e affidarsi all’istinto naturale, quello che da sempre spinge un bambino a mangiare quando ha fame e smettere quando è sazio. Ridare al cibo il giusto valore, di strumento necessario per preservare vitalità, energia, salute mentale e spirituale oltre che fisica e emozionale.
L'impari lotta contro il grasso:
"Da oggi, dieta!
È una sana decisione che prima o poi abbiamo preso tutti: donne, uomini, adulti, anziani, giovani e persino giovanissimi. Un bel giorno ci siamo imposti con fermezza a noi stessi e abbiamo stabilito che era venuto il momento di smettere di mangiare quello che volevamo quando lo volevamo, di solito con l'urgente obiettivo di perdere peso e con la convinzione di riuscirci in un periodo più o meno breve."
«I pensieri, le azioni e la salute delle persone sono determinati dai cibi che mangiamo»
Paramhansa Yogananda

Debora Rasio, oncologa, è ricercatore all’università La Sapienza e dirigente medico dell’ospedale Sant’Andrea di Roma. Vanta una importante attività di ricerca anche all’estero.


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