Siamo ciò di cui ci nutriamo

Nel mondo della nutrizione si sono sviluppate due tendenze molto diverse tra loro. Da una parte la medicina ufficiale che, legata ancora alla necessità di numerosi e sicuri riscontri scientifici, procede lentamente e senza prendere in considerazioni importanti fattori riguardanti la nutrizione, con il solo pretesto che non essendo ancora possibile misurarli, non esistono (per esempio l’energia dei cibi).
In altri casi non viene dato il giusto peso a nozioni invece conosciute, come per esempio il pH tissutale, le combinazioni alimentari, le intolleranze, alcune qualità dell’acqua. Dall’altra parte, l’intero settore delle medicine cosiddette alternative, spesso basate su millenarie osservazioni cliniche, e quindi pratiche, molto attente a tutti gli aspetti più “sottili” dell’alimentazione, ma anche pieno di credenze e dogmi senza alcun fondamento pratico, che possono portare a comportamenti alimentari inutilmente restrittivi o errati.

Una cosa è certa però: SIAMO CIO' DI CUI CI NUTRIAMO




Iswari significa Divinità in Sanscrito.
La divinità è Gaia, la madre Terra e grande sostenitrice della vita. La nostra vera madre ci nutre, protegge e sostiene la vita in tutte le sue forme. Allo stesso modo anche il nostro stile di vita dovrebbe riflettere il più intelligente sistema di supporto alla vita: siamo ció di cui ci nutriamo!
Tenendo questo a mente, la filosofia di Iswari si basa su tre principi: salute, gusto e... saggezza!

Salute:
Alimenti che nutrono il corpo e favoriscono il suo equilibrio naturale. Per noi ciò significa cibo deve essere caratterizzato da:
  • basso indice glicemico (gi)
  • il meno possibile trattato
  • integrale/crudo dove possibile
  • vegano
  • biologico o cresciuto spontaneamente dove possibile
  • alimenti che ci aiutano ad affrontare lo stress disintossicandoci e dandoci energia
Gusto:

Alimenti:
  • invitanti ai sensi, palato, tatto, vista e odorato.
  • di qualità artigianale e alimenti provenienti da differenti culture, dal cioccolato crudo, alle delicatezze integrali.
Saggezza:

E' con responabilità e serietà che forniamo questi prodotti assicurando che siano:
  • prodotti biologicamente certificati (quando possibile) o nati da culture spontanee in regioni prive di inquinamento e uso di pesticidi.
  • provenienti da aziende che sostengono norme di fair trade per i lavoratori e le famiglie collaboratrici, promuovendo le infrastrutture comunitarie delle popolazioni native e assicurandone il loro ben stare.

La salute e la vitalità di un organismo dipendono in primo luogo dalla qualità degli alimenti che vengono ingeriti. Tuttavia, di queste sostanze che introduciamo quotidianamente nel nostro corpo, ben il 50% è costituito da cibi “morti”, che non nutrono l’organismo bensì lo danneggiano.
Grassi saturi che si trasformano in pericolosi veleni, alimenti industriali e manipolati, additivi, coloranti, conservanti, ormoni di sintesi, alcolici, zuccheri e farine raffinate: Marion Kaplan ci spiega che poco a poco tutti questi finti alimenti, presi nel loro insieme, indeboliscono l’organismo e lo rendono soggetto a malattie di varia natura, anche molto gravi.


    "Un organismo umano perde ogni giorno milioni di cellule e le sostituisce con milioni di cellule nuove, proprio come se fosse in un costante stato di reincarnazione! Si dice che tutte le cellule si rinnovino attraverso cicli di sette anni."
    Marion Kaplan


    Facendo chiarezza sullo stato dell’alimentazione moderna, il libro, Nutrizione cosciente spiega che per tornare in forma non è necessario privarsi dei piaceri della tavola. Anzi, imparando a riconoscere ciò che nutre davvero, possiamo giungere alla riscoperta di sapori veri e genuini, ritrovando la gioia di alimentarci secondo le nostre reali necessità.

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