Olio essenziale di cumino: carminativo, diuretico e digestivo

Cumino – Cuminum cyminum

Il Cumino è considerato una spezia particolarmente ricca di ferro. Apprezzato nella tradizione Ayurvedica per le sue ampie qualità e per i suoi benefici sulla salute.
Il suo uso è noto per la preparazione di alcune ricette gustose. Tuttavia possiamo dire che i semi di cumino, derivati dalla relativa pianta, costituiscono una spezia di prim’ordine, capace di portare dei vantaggi per la nostra salute. Tutto questo è dovuto al fatto che il cumino possiede molti antiossidanti, che favoriscono la disintossicazione dell’organismo, migliorano la digestione e stimolano le difese immunitarie.

Proprietà del cumino:
Il cumino ha proprietà digestive ed è un buon rimedio naturale contro gonfiori e coliche addominali.
Un'ottima tisana da bere a fine pasto per favorire la digestione può essere preparata con i semi di questa preziosa spezia, un pizzico di finocchio e un po' di menta, molto utile anche contro la tosse.
Masticare semi di cumino aiuterebbe a combattere l'alitosi e a stimolare l'appetito.



Uso in cucina:
L'aroma che rilasciano i semi di cumino è molto intenso e il sapore pepato e amarognolo, per questo vanno usati con molta parsimonia per non rischiare di coprire il sapore base delle pietanze.
In Italia l'uso del cumino in cucina non è molto diffuso ma generalmente si sposa bene con verdure, sottaceti, formaggi, legumi e carne.
Tostare i semi in padella prima di unirli alle pietanze esalterà ancor di più l'aroma del cumino.
Di questa pianta possono essere impiegate in cucina anche le foglie, ad esempio per insaporire insalate o salse, ma l'uso delle foglie di cumino non è molto diffuso.
Il cumino è molto usato nella cucina del Nord Africa, dell'India e del Medio Oriente ed è presente tra le spezie del curry e quelle del garam masala, una miscela molto diffusa in India.
In Marocco aromatizza la carne arrostita, in Messico si mette nel guacamole, in Francia aromatizza alcuni tipi di pane mentre in Spagna e Portogallo si trova nelle salsicce e nei piatti a base di verdure.
Con il cumino vengono anche aromatizzati alcuni formaggi olandesi e valdostani.
Prevalentemente questa spezia si adatta a pietanze salate ma può stupire il modo in cui conferisce a un dolce un gusto esotico e speziato. Nella cucina libanese, ad esempio, è protagonista di un dolce freddo profumato alle spezie: il mighli, o crema di cumino.


L'olio essenziale:
Ottenuto per: distillazione dei frutti.
Nota: testa\cuore
Chemotipo caratterizzante: cuminaldeide (30%)
Proprietà: carminativo, digestivo, galattogeno, estrogenico, dimagrante, diuretico, lassativo.

Indicazioni generali:
  • Tonico e stimolante, efficace in tutti i disturbi dell'apparato digerente come nausea, singhiozzo, dispepsia, aerofagia, meteorismo, stipsi, colite, atonia gastrica.
  • Stipsi, ha un'azione benefica sull'intestino in quanto regolarizza la peristalsi, eliminando le contrazioni troppo forti e stimolando quelle troppo deboli.
  • Neutralizza le tossine e aiuta a rimuovere i liquidi in eccesso.
  • Dolori muscoloscheletrici, efficace antinfiammatorio e antalgico. Diluire in olio di iperico e frizionare la zona dolorante.
  • Micosi delle vie digestive
  • Asma e bronchite asmatiforme, inalazioni e diffusione ambientale.
Utilizzi nei diffusori: stimola l’appetito, rilassante, calmante. Alcune gocce di olio nell'apposito diffusore favoriscono la concentrazione e alleviano lo stress.
Utilizzi in cosmetica: oli da massaggio vellutanti. Combatte la cellulite e gli accumuli di grasso.

Avvertenze e controindicazioni: non utilizzare in gravidanza, allattamento, sotto i 6 anni. Possibile sensibilizzante.


Post popolari in questo blog

Torta di mele integrale senza zuccheri aggiunti

Detersivo liquido o in polvere? Cosa è meglio per la tua lavatrice?

Black Mask fatta in casa. Facile e veloce